Comodo e cool, lo zaino ritorna e fa tendenza – I modelli del 2017

Oggi ho fatto un giretto veloce tra i negozi e riflettevo sul fatto che ormai è da parecchio tempo che non compro una borsa. Un tempo, erano, con le scarpe, la mia mania. Mi sono anche accorta che quelle che ho, restano sempre lì, chiuse nell’armadio, invidiose del fatto che l’unico a prendere boccate d’aria giornaliere è il mio insostituibile zaino. Già, lo zaino! Una relazione di odio e amore.
Quando dieci anni fa mi trasferii in Germania, mi accorsi da subito che era l’accessorio preferito del crucco, perchè ne rispecchia l’animo pragmatico e organizzato. Io, da poco arrivata dal paese della moda, mi chiedevo ‚….e lo stile e il buon gusto, dove li mettiamo?’, ‚Come vanno in giro questi eterni scolaretti?’. Avevo una nostalgia tremenda del bauletto e delle shopping bag ostentate a mezzo braccio dalle fashioniste più convinte per le vie del centro. Nel bel mezzo del mio fantozziano processo di integrazione nella cultura teutonica, io, napoletana figlia dell’improvvisazione e del sentimentalismo nostalgico, elessi lo zaino a simbolo di quel freddo razionalismo che, promesso, non mi avrebbe mai contagiata. `Lo zaino…pfiuuu non lo metterò mai!’. Io che al liceo avevo la borsa militare che faceva tanto fighi e vissuti. Lo odiavo. Era sulle spalle di tutti, alldaylong. I miei colleghi vi tiravano fuori 1001 cose alla velocità della luce. Io, invece, ero perennemente impegnata a scavare negli angoli più remoti delle mie maxi bag. Come uno struzzo con la sabbia, ci infilavo la testa dentro e ne uscivo ogni volta frustrata e senz’aria per il fatto di non trovare mai un tubo dopo interminabili minuti di ricerca in apnea. La mia maxi bag era per me la mia carta d’intentita. Un modo per ricordarmi chi ero, da dove veninvo. Sono un’italiana, italiana vera, parafrasando Cotugno, tanto amato proprio nei karaoke d’oltralpe.. All’epoca non avrei mai immaginato che quel coso lì (…lo zaino…) diventasse il mio migliore amico. Con la gravidanza prima e la maternità poi, è divenuto molto di più, un alleato. Adesso posso correre dietro al nano, senza che un secondo sì e l’altro pure mi caschi il mondo dalle spalle. Perchè è quello che ci finisce in un backpack. Grazie ai diversi scomparti ho spazio per le mie e le sue cose, senza che i suoi pampers diventino stravaganti e ingegnosi incarti dei miei occhiali da sole! Lo zaino è comodo, eclettico, oggi più che mai cool. Con grande felicità l’ho visto ritornare alle fashion week e sulle passerelle delle più grandi griffe come l’accessorio indiscusso del momento e di chissà quante stagioni e collezioni ancora. Zaino come IT Bag, insomma. E io mi sono sentita meno crucca e un pò più ´geil` (cool in tedesco), parafrasando proprio quei crucchi ai quali oggi somiglio un pochino. Oggetto di infinite interpretazioni, lo zaino, con le sue varietà di forme, colori, dimensioni e materiali, accontenta tutti, crucchi e non, celebs, influencer, it-girls, principi dello street style e manger impettite, e si adatta ad ogni occasione, dal lavoro al tempo libero.

Tra i miei preferiti i maxi backpack che meglio sposano gli outfit sportivi e comodi e le esigenze delle mamme sempre di corsa, quelle che ‚mi porto pure questo che non si sa mai’. Le Merry Poppins dei nostri giorni prediligono i modelli large, le soluzioni pratiche, capienti e ricche di tasche e scomparti. Personalmente adoro gli zaini della Herschel in tela resistente e stile vintage che si ispirano alle attrezzature da alpinismo e ai classici zaini americani. Utili sia in viaggio che in città per i moderni urban nomads come me. Da quando mi sono convertita allo zaino, faccio anche a meno della borsa per il passeggino, perchè zaini di questo tipo rappresentano un’ottima soluzione ‘all in one’.

herschel zaino

Zaino: le ultime tendenze nella moda donna

Regine assolute di questa estate le stampe multicolor da quelle floreali di Superdry (40,00 ca.), a quelle tropical del modello Realm della Vans (40,00), a quelle Jungle dello zaino di Giò Cellini in saffiano stampato (109,00).

zaino vansLo stile sauvage impera e l’animalier conferma per l’ennesima stagione la sua presenza, assalendo le fashion victims alle spalle. Toni onyx e glace per i motivi maculati e leopardati dello zaino in gomma Candy di Furla (320,00).

zaino furla
Tra i dettagli più amati vi sono, poi, le borchie. In oro brillante quelle dello zaino Reha dall’audace carattere proposto da Michael Kors (350,00) per gli animi rock, mentre nella wishlist di quelli più glamourous è d’obbligo lo zaino con i fenicotteri di iBlues (119,00).

michael kors zaino

Per quanto riguarda invece le forme, non c’è limite alla fantasia. Squadrati gli zaini Eastpak, asimmetrici quelli di Zara, a sacchetto in giallo o a striscie quelli di Carpisa. Leggerissimi e casual chic i mini zainetti in pelle Coccinelle, dal rosso al fucsia (230,00). Le dimesioni XXL, infatti, fanno posto a quelle mini per uno zaino che non si accontenta del solo daywear e va alla conquista della notte, completando gli outfit più eleganti e sofisticati. Vi propongo in questa carrellata di esemplari lo chiccosissimo quanto prezioso zaino Palazzo verniciato nero con cristalli firmato Versace Jeans (1900,00).

versace zaino

E i colori? Insieme al giallo, anche il rosso, il fucsia e l’arancio dominano tra le texture monocolore di questa estate. Irriverenti e divertenti, ad esempio, i Baby Bicker Mini della Mandarina Duck (320,00), zaini rigidi dai colori sgargianti e inserti catarifrangenti.

mandarina duck zaino

Non mancano, poi, i colori neutri. Nuance classiche e un design pratico ed essenziale, il connubio scelto da The Bridge per il suo zaino con zip laterali da portare a spalla o a mano, perfetto per le manager 2.0. (391,00).

the bridge zaino

Non manca il bianco, e il nero non tramonta, tenendo duro in questo braccio di ferro con le fantasie piu bizzarre e vive. Un vero passe-partout, l’elegante zaino in finta pelle nera trapuntata della Love Moschino (224,99).

love moschino zaino

Infine, nel guardaroba delle più innovative e social fino al midollo non può mancare lo zaino tecnologico in texture 289 fan di Sara Giunti che vibra ad ogni notifica e chiamata sul proprio smartphone, per restare sempre connessi.

Creativa anche la scelta dei materiali e delle diverse combinazioni.

chanel zaino

In maglia e metallo lo zaino in nero e borgogna della nuova collezione F/W 17-18 Chanel (5.100,00), in velluto quello Bally, in Pvc quello O Bag, in seta tecnica e vitello lo zaino Airsilk di Hermes con stamapa Cavalcadour (1.400,00).

hermes zaino

E ancora cuoio, nappa, ecopelle, nylon, vera pelle. Clicca qui per ulteriori modelli di zaini per questa primavera estate 2017.

Lo zaino in pelle – come sceglierlo

Anche quando si tratta di pelle bisogna distinguere tra diversi tipi, tre nel caso del pellame utilizzato per la produzione di borse e zaini:

– La pelle scamosciata (suede), ovina o bovina che, presa dalla parte inferiore della pelle di un animale (la crosta), viene privata della parte più superficiale e pregiata (il fiore). Aattraverso un processo di conciatura, tintura e smerigliatura acquisisce morbidezza e un aspetto vellutato.
– Poi vi è la pelle fiore corretto (corrected grain leather), ossia quella pelle la cui superficie è stata trattata e resa uniforme.
– Al primo posto, in termini di pregio e qualità, infine, la pelle primo fiore (full grain leather) che è lo strato più esterno della pelle dell’animale. Privata essenzialmente solo del pelo, questa pelle non subisce nessun trattamento se non una finitura che la tinge leggermente. Ciò permette di lasciare intatta la pelle dell’animale, preservandone dunque tutte le imperfezioni: pori, graffi, cicatrici, smagliature, rugosità. Imperfezioni che le conferiscono il suo carattere. E’ questa intrinseca naturalezza e unicità garanzia di valore, oltre che motivo di quella setosità al tatto davvero unica.

La morbidezza non è l’unica caratteristica di questa pelle così preziosa. Altamente traspirabile e resistente, caratteristiche che la rendono particolarmente adatta alla produzione di borse e zaini, la pelle primo fiore resta inalterata nel tempo, anzi, il suo utilizzo crea sulla superficie una patina che ne esalta la bellezza naturale. Vi rimando a questa pagina per approfondimenti sulla pelle pieno fiore, la sua lavorazione e manutenzione. Le borse in pelle primo fiore oltre a durare a lungo nel tempo sono anche semplici da manutenere. Basta un panno morbido per rimuovere la polvere. Per nutrire, pulire, tenere nel tempo i nostri zaini e borse impermeabili e morbidi possiamo utilizzare uno dei tanti balsami in vendita (anche l’olio di oliva va bene). A tal scopo esistono anche delle cere o degli spray che, trattenendo l’umidità della pelle, la proteggono maggiormente attraverso un effetto barriera. Infine, ricordatevi di non depositare mai i vostri zaini in pelle vicino a fonti di calore per evitare che la superficie si secchi.

Allora zaino in spalla e andiamo….

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2 Comments

  1. A me in verità tutti!

    Dopo il mio fedele amico Herschel in tela, ne ho preso uno nuovo in pelle. Non vedo l’ora mi arrivi!

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