La scelta dello struccante

Lo struccante gel EffaclarConsigliare prodotti per la pelle del viso, è sempre cosa difficile, oltre che delicata. Prima di comprare qualsiasi prodotto, bisognerebbe conoscere il proprio tipo di pelle e capirne le caratteristiche e le esigenze. Da tipo a tipo di pelle, grassa, secca, normale, mista i prodotti, e gli elementi che contengono, potrebbero cambiare radicalmente. Ciò vale anche per la scelta dello struccante. Spesso si pensa, erroneamente, che uno struccante valga l’altro, non prestando la dovuta attenzione, all’acquisto di un prodotto che, invece, svolge un ruolo fondamentale nella pulizia della nostra pelle. E una pelle pulita è il primo passo per una pelle sana. Il mio consiglio è sempre quello di farsi indirizzare nella scelta da qualcuno che sappia individuare il nostro tipo di pelle, avendo le competenze per farlo, ed indicarci un prodotto adatto, che sappia detergere, idratando e non irritando.

Le salviettine struccanti

Da ragazzina ho fatto spesso uso delle salviettine struccanti usa e getta delle più diverse marche, da quelle Lycia a quelle Nivea e L’Oréal. Comodissime quando ci si trova fuori casa, ma, sicuramente, non adatte alla pulizia quotidiana. Mi irritavano spesso la pelle. La mia poi è particolarmente sensibile. Quasi sempre, dopo la detersione, la mia pelle si arrossava e tendeva a seccarsi attorno alle narici. Provai, quindi, presa dalla pigrizia, sempre le usa e getta ma la variante bio, senza alcool. Più delicate e decisamente migliore l’effetto finale. Le salviettine le ho poi abbandonate e ho provato gli olii, aiutandomi con i classici dischetti di cotone.

Olio biologico Logona

Olio biologico occhiUn olio che ancora uso per struccare gli occhi è quello della Logona, derivante da coltivazioni organiche controllate. Il prezzo si aggira tra i 7 e gli 8 euro. Vegano, senza glutine e senza lattosio. I suoi elementi principali sono: estratti di aloe vera, olio di rosa, di jojoba e di mandorle, vitamina E. Quali sono le proprietà di questi ingredienti naturali? L’aloe vera, utilizzato già da Cleopatra, ha proprietà curative, in quanto idrata la pelle e contrasta le irritazioni. Particolarmente indicato per proteggere dai raggi UV e contro le scottature. L’olio di jojoba è, invece, ricco di Provitamina A, Vitamina E e sostanze minerali. Proprio grazie alla sua composizione di acidi grassi, l’olio di jojoba ha sulla pelle un effetto levigante e idratante. Il mandorlo, invece, è una delle piante coltivate più antiche. Originario della Cina, grazie ai commercianti fu esportato sempre più in Occidente per il sapore, ma soprattutto, per le proprietà del suo frutto e dell’olio da esso ricavato. L’olio di mandorle viene assorbito subito dalla pelle, sulla quale ha effetti nutrienti, lenitivi e leviganti. L’olio di rosa selvatica, invece, affina e perfeziona la pelle. Ha un effetto calmante, rinfrescante, tonificante, equilibrante e idratante. L’estratto di petali di rosa selvatica viene spesso utilizzato per guarire ferite, avendo proprietà anti infiammatorie derivanti dai grassi insaturi che lo compongono.

I prodotti bio: come riconoscerli

Importante è che i prodotti che utilizziamo per la pelle, che siano trucchi, struccanti o creme idratanti non contengano parabeni, né siliconi e alcool. I parabeni sono conservanti chimici, spesso utilizzati nella cosmesi ma anche in alcuni alimenti e nei medicinali. I parabeni sono cancerogeni, tant’è che il loro utilizzo è stato disciplinato da una direttiva europea, poi adottata dai singoli membri dell’UE. Tale direttiva ha imposto dei limiti di utilizzo, che i produttori devono rispettare, affinché i prodotti contenenti tali conservanti non siano considerati rischiosi, tossici per la salute umana. Tali limiti consistono nello 0,4% di ciascun parabene e nello 0,8% della miscela di parabeni eventualmente usata. Qui è possibile leggere l’opinione del Comitato Europeo per la Sicurezza dei Consumatori (Scientific Committee on Consumer Safety – SCCS) sull’utilizzo dei parabeni. Appartangono alla famiglia dei parabeni: etilparabeni, butilparabeni metilparabeni, propilparabeni. Per cui capite quanto è importante leggere l’INCI (International Nomenclature for Cosmetic Ingredients), cioè l’etichetta con tutti gli ingredienti usati che vanno in ordine decrescente. Spesso i parabeni vengono indicati con i seguenti nomi: propylparaben, methylparaben, butylparaben, isobutylparaben, ethylparaben, benzylparaben.
Ma chiariamo anche che si fa presto a dire “prodotto biologico” o “prodotto naturale”. NON ESISTE nessuna legge che stabilisca qual’è la quantità di ingredienti naturali rispetto agli altri, che un prodotto deve contenere, perché venga definito bio. La legge stabilisce solo quali sono gli ingredienti naturali e quali quelli chimici e quali sono le quantità massime in cui quest’ultime possono essere contenute in un prodotto per non avere effetti nocivi sulla salute. Tutto è lasciato all’onesta del produttore, che, spesso, dietro slogan ingannevoli, nasconde un prodotto che di naturale non ha nulla. C’è da dire che, anche gli ingredienti naturali, utilizzati in grandi quantità, possono essere nocivi, perché irritanti o non tollerati dalla pelle. Quindi tutto sta sempre nelle dosi.

Un prodotto è davvero naturale se rispetta queste condizioni:
– Non contiene parabeni. E’ solo consentita una piccola dose di etyle methyl paraben
– Non contiene antimicrobici come bht, bha, triclosan
– Non contiene conservanti che rilasciano formaldeide: DMDM hydantoin, diazolidinyl urea, sodium hydroxymethylglycinate, midazolidinyl urea, formaldehyde
– Non contiene petrolio e derivati e nemmeno silicone (tutti ingredienti che di solito terminano in one o contengono la parila siloxane)
– Non contiene Peg e coloranti chimici (CI con in aggiunta un numero) e nemmeno profumi chimici (ammessi solo oli essenziali indicati con parfum, oil e l’essenza col suo nome in latino)
In generale sono naturali quei prodotti che nell’INCI presentano ingredienti come glucoside, zinc oxide, dioxide, titanium, panthenol (vitamina B5), tocopherol o tocopheryl acetate (vitamina E)

Mi sembra che alla luce di quanto scritto questo prodotto della logona sia davvero naturale.

Dermalogica: l’olio struccante che diventa emulsione cremosa

Olio-emulsione struccanteUscendo decisamente dall’area Bio e per chi non è in cerca di un prodotto naturale, consiglio questo fantastico olio della Dermalogica il Precleanse. Concepito come struccante, prepara il viso ad una corretta pulizia, in quanto riesce a rimuovere in profondità sebo, polvere, creme ed impurità di ogni tipo. Contiene, tra gli altri ingredienti non naturali, Olio d’oliva, olio di semi di borragine e vitamina E. La caratteristica di quest’olio è che si trasforma in una emulsione cremosa dopo la sua applicazione, non lasciando minimamente nessuna sensazione di unto. In pratica, bisogna versare una piccola quantità di olio nelle mani asciutte e applicarlo quindi sul viso asciutto, attraverso un movimento circolare. Massaggiare il viso per un minuto, e se si vuole anche la parte occhi. Bagnare a questo punto le mani. Ripassare le mani umide sulle parti oleate. L’olio si trasformerà, a questo punto, in latte detergente, eliminando dai pori ogni impurità. Risciacquare con acqua tiepida e preparare il viso al lavaggio con un sapone. Il prezzo si aggira attorno ai 50,00 €, ma la bottiglina di 150 ml mi è durata quattro mesi. Io l’ho trovato ottimo. E’ adatto a tutti i tipi di pelle. Inoltre, gli olii a emulsione cremosa sono quelli più recenti sul mercato tra tutte le tipologie gli struccanti.

La Roche Posay: gel Effaclar

In ultimo ho scoperto questo struccante, non adatto alla zona occhi, per la quale uso l’olio Logona, de La Roche Posay, il gel Effaclar (il primo nella foto in alto a partire da sinistra). Si tratta di un gel schiumogeno purificante per la pelle grassa e sensibile con tendenza acneica. Non contiene parabeni né nickel. Deterge veramente a fondo ma delicatamente, eliminando trucco e sebo e lasciando una sensazione di freschezza. Per me è il migliore utilizzato finora. Il tubo da 200 ml costa circa 15,00 €. Lo straconsiglio a chi, come me, ha la pelle grassa e facilmente irritabile. Si acquista in farmacia. Io li adoro i prodotti La Roche Posay, anche se mi dispiace sapere che questa azienda, come molte, testa i propri prodotti sugli animali. Se avessi una pelle diversa opterei per altri prodotti, quelli cruelty free per esempio o quelli naturali, ma i prodotti La Roche Posay insieme a quelli di un’altra grande azienda come Avene sono i più consigliati in campo dermatologico. Questo gel rientra tra i miei prodotti preferiti decisamente.

Ovviamente se avete altri tipi di pelle, questa mia review può non esservi utile, ma mi auguro di avervi dato spunti importanti per la scelta del prodotto a voi più adatto.

Prima Immagine da www.logona.de
Seconda immagine da www.dermalogica.comSimilar Posts: