Manicotti con sugo di melanzane a funghetto

Manicotti appena sfornatiArriva il fine settimana e io finalmente posso godermi la mia pastasciutta! Si, perché in settimana a pranzo vado di insalatine, sandwich e cose leggere per non correre il rischio di addormentarmi davanti al pc. A cena evito carboidrati. Le 3 P non sono mai nostre ospiti la sera. Come chi sono le 3 P? Pasta, pane e patate. Che castigo! Io sono una pastaiola di quelle che la pasta la mangerebbe ballando sul tavolo e con le mani alla Totò nel film “Miseria e nobiltà” (lo avrò visto una trentina di volte…Mitico)! Hanno ragione i tedeschi a chiamarci Pastafressen (divoratori di pasta). Il pane poi! Da quello cafone alle rosette, da quelli con i semi a quelli rustici…..appena sfornato poi! Il fine settimana elimino secondi e contorni per drogarmi di primi piatti. Non mi dedico ad altro! Oggi si va di manicotti al sugo di melanzane a funghetto. Adoro le melanzane, fritte, in umido, grigliate. L’estate. Con foglioline di menta o col basilico, con l’origano, l’aglietto e il pomodoro…mmmmm che bontà! Inizio il mio piatto. Vado in cucina e invado il silenzio della casa con la musica di Rihanna. Oggi ho scelto lei.

Ingredienti per due persone:

250 gr. di manicotti. Va bene qualsiasi altra pasta grossa di grano duro. Anche gli schiaffoni o i conchiglioni
10 foglie basilico
60 gr parmigiano
200 gr mozzarella o fiordilatte
1 melanzana di c.ca 300 gr
Olio d’oliva
Sale
600 gr polpa di pomodoro o pomodori maturi
1 spicchio d’aglio
40 grammi olive nere
20 gr capperi

Procedimento

Per la frittura delle melanzane: Lavare la melanzana e dopo averla tagliata a tocchetti disporla sotto sale in uno scolapasta. Dopo 20 minuti, lavare i tocchetti di melanzana con acqua abbondante e strizzarli. In una padella antiaderente, scaldare l’olio in cui si lasceranno friggere le melanzane. A mano a mano, disporre le melanzane cotte in un piatto con della carta assorbente. Lasciare raffreddare.
Per il sugo: sbucciare uno spicchio d’aglio e, insieme con le olive nere denocciolate e i capperi, lasciar soffriggere in una padella con due cucchiai di olio a fiamma media, fino a che l’aglio non imbiondisce.
Aggiungere a questo punto la polpa di pomodoro o i pomodori freschi, se si preferisce, tagliati a dadini. Aggiustare di sale e lasciar cuocere per una ventina di minuti.
Intanto tagliare la mozzarella a dadini e mettere a bollire e salare l’acqua per i manicotti. Una volta pronta la pasta (ricordarsi di scolarla molto al dente), unire le melanzane al sugo e mescolare il tutto in una ciotola con i manicotti. Attenti a che i manicotti non si rompano, essendo una pasta molto grande. I manicotti che ho scelto hanno la forma di grossi pennoni rigati. Se li scolate ancora duretti, manterranno la loro forma, fino al momento in cui il piatto verrà servito.
A questo punto, disporre la pasta condita in una teglia sul cui fondo è stato cosparso un filo d’olio. Aggiungere la mozzarella tagliata a dadini e una ricca manciata di parmigiano reggiano. Coprire con eventuale sugo rimasto e con foglie di basilico lavate e spezzettate. La teglia è pronta per il forno, dove resterà circa 35 minuti. Sfornate e impiattate.
Mmmm la pasta ha una bella crosticina e la mozzarella fila….delizia di occhi e palato.
Ho comprato la panna cotta…W la dieta. Ma la domenica è giorno di festa e bisogna concedersi un peccato di gola. Magari la prossima volta ci provo da sola a farla!

Buona domenica e buon 1 Settembre a tutte!

Per saperne di più sulle proprietà della melanzana

La melanzana è uno degli ortaggi tipici della stagione estiva. Chi ne è ghiotto, già saprà che ha effetti benefici sulla nostra salute. E’ un alimento poco calorico (17 calorie ogni 100 grammi), contenendo pochi lipidi e calorie. Ma bisogna, per mantenere il suo basso apporto di calorie, cucinarla al forno o grigliarla. Se fritta, invece, può assorbire molto olio e addio dieta! Contiene potassio, per cui è alimento adatto a chi soffre di crampi muscolari, e tante fibre, l’ideale per chi invece soffre di stipsi. Essendo composta dal 93% di acqua, ha benefiche proprietà diuretiche.
Effetti:
Contro la cellulite: combatte la ritenzione idrica
Aiuta il funzionamento del fegato: stimola la produzione di bile agevolando i processi digestivi
Favorisce la riduzione di colestorolo nel sangue

Un ortaggio gustoso che fa anche bene!Similar Posts:

8 Comments

  1. Ancora una delizia! Di quelle mediterranee per antonomasia. Alla faccia dei consigli per eliminare grassi in eccesso.
    Aggiunerei solo che, per la piena ruscita di questo piatto, la difficoltà maggiore la si incontra nella scelta e preparazione della melanzana. Spesso le scelgo per profumo e forma ma poi mi accorgo che sono molto amare e piene di semi.
    La procedura del sottosale serve proprio ad eliminare quel gusto un po amaro? Tu come le scegli? Dicci la tua esperienza.

  2. Cara Bianca, sono una tua novella lettrice, voglio complimentarmi innanzitutto per il tuo modo di scrivere che mi ha molto coinvolta ed appassionato per la semplicità e la spontaneità con cui descrivi i luoghi, le emozioni e….le ricette…devi essere proprio una cuoca eccellente! Ho subito approfittato per sperimentare quest’ultima ricetta ed è stato un successone con mio marito che adora le melanzane. Grazie!
    Ho notato, leggendo il tuo blog che ci accomunano tante cose anche se ho qualche anno più di te, per esempio mi sento molto nei panni di tua sorella avendo una folta capigliatura riccia e che anch’io mi ostino a stirare e lisciare come dici tu “ogni singolo riccio” visto
    che adoro i capelli lisci come i tuoi. Da ragazza infatti costringevo a questa tortura mia sorella, più piccola di nove anni, quasi ogni settimana…..che dopo vani tentativi di rifiuto si lasciava poi convincere. Ma devo dirti che poi tra vari colpi di spazzole riuscivamo a parlare e a raccontarci tante cose che solitamente non riuscivamo a fare per mancanza di tempo, lei perché studiava sempre ed io perché lavoravo…..sempre, ma mi mancavano sempre i soldi per andare da un parrucchiere! Ora che non viviamo più nella stessa casa, continuo a lisciare i miei ricci ormai appassiti….da sola e non sai quanto mi mancano quelle chiacchierata e quelle riflessioni, non solo allo specchio, che ci hanno fatto crescere! Scusa se mi sono un po’ dilungata ma mi hai fatto molto emozionare perché mi hai rispolverato delle vecchie sensazioni. Continua così Bianca, brava!

  3. Cara Marcella,

    ti ringrazio per il tuo supporto!Fa sempre un sacco piacere sapere che i propri racconti non annoiano e che non restano semplici monologhi. Non mi resta che darti, soprattutto se hai una folta chioma riccia, doppiamente il mio benvenuto sul mio blog! Visto che anche tu hai una sorella che pazientemente ti rifaceva il parrucco e che quei momenti ti mancano, ti suggerisco, non appena ti è possibile, di armarti di asciugacapelli e spazzola e di ritornare da tua sorella a cui, forse, mancheranno come te quegli attimi…magari questa volta ci spunti la messa in piega senza tante storie ;)
    A presto e W i ricci e i capricci!!

  4. Buone vero? Roberta, anche a me sono venute una delizia anche se la foto lascia a desiderare…a me piacciono belle croccanti, tipo pasta al forno per cui nell’immagine il pennone grosso non si vede proprio bene. ma faccio da garante che erano saporitissime. Ma magari si può anche provare la versione light, con le melanzane arrostite o semplicemente in umido (fai cuocere le melanzane direttamente col pomodorino) senza farle friggere prima da sole. Forse non saranno così gustose ma sicuramente buone lo stesso. Io poi cerco di evitarli sempre i fritti. Ogni tanto un’eccezione si può fare!
    Per la scelta della melanzana, non sono proprio un’esperta diciamo che in cucina mi diverto, e spesse volte anche io mi ritrovo con melanzane piene di semi. Forse qui puoi aiutarmi tu. Si il sottosale è la procedura della mamma, e quando c’è lei di mezzo sono sicura di non sbagliare!

  5. Cara Bianca,
    complimenti per il tuo blog, è molto folcloristico, ci sono cascato dentro per caso. Da quello che scrivi ho capito che sei una donna molto sentimentale e sincera. Però per quello che concerne le ricette devo farti un appunto, i tuoi piatti non sono mai accompagnati da un buon vinello, perché non ne consigli mai uno, forse ne bevi poco? Io no! Ti dico questo perché sono veramente affascinato dal tuo scrivere, dai tuoi racconti e dalle tue ricette. Adesso ti saluto e arrivederci alla prossima.

  6. Grazie mille, Angelo. Benvenuto al primo maschietto che commenta il mio blog. sarai sicuramente un estimatore delle donne ricce e capricciose! :)
    In effetti mi hai dato un’idea carinissima. Potrei aggiungere nei miei post di cucina l’accoppiamento a un bel vinello. Visto che mi biace sorseggiare un bel bicchiere di rosso a tavola.
    ma magari puoi darmi una mano. Il prossimo piatto che vorrei preparare con voi sono i rigatoni con pesto di broccoli e caprino. Quale vino mi consiglieresti per accompagnare questo primo?
    Io ci metterei un rosso robusto e intenso. Cosa ne pensi?

  7. Ciao Bianca,
    grazie per il benvenuto, beh in effetti hai ragione mi piacciono le donne ricce e capricciose, più capricciose sono più mi intrigano.
    per quanto riguarda il piatto da te proposto, io abbinerei un bel Collemaggio. Ho bevuto quello prodotto dalla casa vinicola Torre Zambra e l’ho trovato veramente buono, mi ha colpito il suo colore rosso scuro, in bocca rimane molto corposo. Credo che questo vino sia giusto per il tuo piatto, fammi sapere com’è andata.
    Un salutone e alla prossima.

  8. Grazie Angelo! Provo a vedere se lo trovo. In alternativa lo compro al mio prossimo rientro in Italia.
    Grazie e a presto.

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