Al Witthüs nel cuore dell’Hirschpark per un pranzo romantico

C’è un posto di cui voglio parlarvi oggi. Un posto che mi è piaciuto tanto da subito e che per questo merita di essere tra le pagine virtuali del mio blog oltre che tra i miei luoghi del cuore qui ad Amburgo: il Witthüs.

Una storia lunga più di 300 anni
Molto più di un semplice restaurant e una teehaus insieme, il Witthüs è natura e storia. Una storia che inizia nel 1620 nel cuore di quello che sarebbe diventato uno dei più grandi giardini inglesi a ridosso dell’Elba: l’Hirschpark. Acquistato all’asta nel 1786 dall’armatore Johann Cesar IV Godeffroy, l’Hirschpark era in origine, nel 1620, una semplice fattoria che, in seguito, grazie all’opera dei Godeffroy e dell’architetto Christian Frederick Hansen ospitò una villa di campagna in stile classico, con le sue scale e il suo ingresso con colonne in pietra arenaria, e un’oasi di protezione faunistica con un lago al centro, sulle cui rive un tempo renne, daini e cervi (Hirsch significa appunto cervo) potevano andare in giro indisturbati. Oggi tra diversi palmipedi e pennuti sono i meravigliosi pavoni ad attirare l’attenzione dei visitatori del parco. Successivamente, fu costruita nell’Hirschpark una casa padronale con il tipico tetto in paglia per accogliere gli ospiti dei Godeffroy. La comunità di Blankenese acquisì infine la proprietà di questo esteso giardino e dei beni della famiglia Godeffroy, aprendone le porte al pubblico nel 1927. La villa oggi accoglie la Lola-Rogge-Balletschule, e la casa padronale, monumento protetto, è divenuto oltre 50 anni or sono il Witthüs, un’istituzione nel panorama enogastronomico e non solo della città. La casa bianca, questo il significato della parola Witthüs in Plattdeutsch, è stata abitata da grandi nomi negli anni ’60. Prima il componista e poeta Hans Henny Jahnn e poi la scultrice Vera Mohr-Moeller. Un passato illustre che ritorna nelle numerose esposizioni artistiche e incontri culturali organizzate negli ambienti di quella che un tempo era la Kavaliershaus di Godeffroy. Spettacolare è la Lindenallee (il viale dei tigli), un sentiero costeggiato da alberi risalenti ai primi anni del 1600 che vale sicuramente una passeggiata.

Al Witthüs per un momento speciale
Il Witthüs è la cornice perfetta per i vostri momenti speciali. Tra le sue bianche pareti c’è una quiete e una cortesia di altri tempi. Uno slow mood ricco di charme. In fondo, l’iscrizione all’ingresso della villa fa da monito anche al visitatore più distratto “Der Ruhe weisem Genuss”. In autunno il parco si veste di rosso e giallo, ma d’estate un verde rigoglioso fa da tappeto ai tavolini decorati graziosamente appena fuori il ristorante. Io ho trascorso qui il mio San Valentino e ci ritornerò ancora col bel tempo per non perdermi il risveglio di questo meraviglioso e immenso parco e il tramonto che, lontano dalla frenesia e dal traffico cittadino, si può ammirare da qui, guardando dall’alto le barche scivolare silenziosamente lungo il fiume.
Se vi ho incuriositi, allora date uno sguardo alla Hompage del Witthüs e prenotate un tavolo, non ve ne pentirete. Il ristorante, menzionato tra le altre anche dalla Guida Michelin, è aperto tutti i giorni, tranne il lunedì, dalle 19:00. Romanticissima è la candle-light dinner. I petali, i fiori e le luci soffuse delle candele della mise en place sono di sicuro effetto. Qui il menu. Il mio consiglio è il brunch domenicale dalle 10:00 alle 13:30, assolutamente da non perdere! I 22,00 euro escluse le bibite ci valgono tutti. Il buffet, dolce e salato, freddo e caldo, offre accanto alle portate più classiche, composizioni e accostamenti più fantasiosi. I panini, i dolci e le marmellate sono fatti in casa. Queste ultime possono essere anche acquistate. Nella vetrina all’ingresso ce ne sono per tutti i gusti. Vasta è anche la scelta del tè. Il Witthüs è noto soprattutto per il Rauchtee russo (tè nero derivante da un processo di affumicazione delle foglie). Se non volete pranzare, al Witthüs potete infatti anche passare per l’ora del “Kaffee und Kuchen” dalle 14:00 in poi. Il Witthüs è un posto di classe perfetto anche per il giorno del vostro “Sì”. Il Witthüs partecipa anche all’iniziativa “Hamburg Kulinarisch”. Il menu proposto dal 9 Febbraio al 3 Aprile si compone di 4 portate e costa 33,00 euro a persona.
Il Witthüs si trova sulla Elbchaussee al numero 499a, nell’Hirschpark e l’ingresso è sulla Muehlenberg.

Se ci andate, fatemi sapere e lasciate il vostro commento qui. Sarei felice di sapere che il mio consiglio è valso delle ore piacevoli in compagnia di chi amate.
Bonum Vitae!

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