Altro che sex and the city….

Spesso con le amiche ci promettiamo una bella serata alla “Sex and the city”, tutta donne e frivolezze. Ma ndo vado?! Forse è l’effetto di uno strano avanzamento precoce della vecchiaia o le conseguenze nefaste dell’impigrimento da grigiume amburghese. Nel tentativo di elaborare una corretta diagnosi, mi fa sorridere il fatto che quelle serate alla “Carrie & Company” restano, spesso e volentieri, pura fantasia. Con alcune, uno spunto per farsi due risate, prendendosi un po’ in giro! Ah le over trenta..una realtà che manco immagini nel turbinio dello splendore dei 20. Non c’è mai tempo. A volte troppo stanche. Altre si preferisce il plaid e il filmino a un giro di rosso e rossetti. Il resto è tutto mal di testa, poppate e pannoloni, pigrizia e…”Oggi non posso, ma dai facciamo la prossima volta!”. Solo che quella volta è lungi dal venire! Ma questo fine settimana ho voluto proprio esagerare! Sono uscita con le migliori intenzioni di rimettermi in riga con le passate performance da ventenne. Ancora rido! Non ce la posso fare! Help

All’Indochine per un Jungesellinenabschiedparty

Per un che cosa? Ah, questa è una delle chilometriche parole tedesche e significa “festa di addio al nubilato”. Quale migliore occasione per sfrenarsi un pochino, ho ingenuamente pensato! Ma oltre quella soglia si acquistano i superpoteri per trasformare anche una festa simile in una tranquilla cena tra amiche. Non c’è speranza! Ho organizzato una festa a sorpresa per una delle girl del gruppo, che a breve convola a nozze. L’indochine è stata la location prescelta. Aperitivo giù in terrazza e cena al piano superiore al waterfront restaurant, con un bellissimo panorama sull’Elba. Ma l’Indochine ha anche un Piano Beach all’aperto, un bar interno, il Bar Sàvanh, che nel fine settimana si trasforma in una vera e propria disco, e un originalissimo Alpha Noble Ice Bar, un bar con temperature sotto zero dove si entra solo con appositi giubbotti termici, e scorrono, tra pareti e sculture in ghiaccio, fiumi di vodka. Inutili tentazioni, non ce li siamo proprio filati. Nel match Moet – Girls- vince il primo 10 a zero. L’alcol nun se regge proprio più! All’Indochine, le statue di Buddha si mescolano ai tratti di uno stile d’arredo più occidentale. Ma il menu non lascia dubbi. Le portate derivano dalla tradizione culinaria dell’Indocina francese: Laos, Cambogia e Vietnam. Pesce o carne che sia, ho visto piatti ben presentati e, a dire di tutte, buonissimi. Erano anni che mancavo e nulla è cambiato. Io ho preso un antipasto misto con involtini di riso ai semi di soia, fagottini di spinaci e piccoli ripieni fritti di ceci accompagnati da salsa al peperoncino o salsa di soia. Ho preso, poi, come secondo un tenerissimo branzino grigliato con un contorno di spinaci, zenzero, chili e tamarindo.
Inutile raccontarvi cosa mi è costato un giro di Champagne e uno Sprit. Sveglia a ora tarda dell’indomani e tremendo cerchio alla testa. Diciamo pure che di Sex and the city sono la caricatura!
Ciò nonostante, sorpresa riuscita, sposa contenta e amiche pure. Travolte da uno slang di italiano-spagnolo-inglese-tedesco abbiamo trascorso una bellissima serata. Alla faccia del quartetto newyorkese!

The George Hotel – Bar DaCaio e Campari Lounge per un cocktail da campioni

Delusa dai postumi del Venerdì, ho riprovato nuovamente il Sabato sera. Volevo vedere se ancora ero in grado di incassare una serata dietro l’altra come ai vecchi tempi! E’ stata la volta del bar all’aperto all’ultimo piano del The George, il rinomato design hotel a quattro stelle in Barcastraße, 3. Il Campari Lounge del The George ha vinto il premio Mixology Award come miglior Hotelbar di Germania, Austria e Svizzera del 2014, per i cocktail, i longdrink, la vasta selezione di wisky, ben 150, il servizio e l’ambiente. Il panorama che si può godere dalla terrazza al settimo piano è davvero bellissimo. Che sia al tramonto o di sera, l’Alster sa davvero essere uno spettacolo, accompagnandosi alle rilassanti note Chill-Out del lounge. La terrazza chiude alle 23:00. D’inverno, o a tarda ora, ci si può sedere al DaCaio, il bar interno al The George, anche per un tè o un aperitivo. Ah il Bar Manager è un italiano…Giovanni Massimino.
Se siete da poco ad Amburgo e cercate spunti per le vostre serate, non potete non andare al The George, tra le location più note della città.

Al secondo tentativo mi è andata meglio…il cosmopolitan è andato giù senza far danni, per quelli ci ha pensato il tacco12!
Ma le sole quattro ore di sonno per recuperare le seratone in successione, svegliandomi fresca come una rosa, sono ormai per me uno sbiadito ricordo.

W le over trenta, con i loro cambiamenti fisici e gli sbalzi di umore, coi loro percorsi verso i quaranta e uno sguardo nostalgico ai venti, con le loro conquiste ed eterne insicurezze, i nuovi istinti di mamma e qualche isolato slancio adolescenziale. Le teen di ieri e le adulte di domani, W le DONNE di oggi.

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