Mi vuoi sposare?

Come organizzare una proposta di matrimonioSiamo emancipate, a volte single convinte, spesso compiaciute delle vittime che mietiamo tra le file di spasimanti, ci piace fare le dure e le preziose, ma diciamolo, quanto impieghiamo a scioglierci come ghiaccioli al sole di fronte a un messaggino carino, un fascio di rose, un invito a cena, una dichiarazione d’amore e, in crescendo, una proposta di matrimonio?

Spesso, sentendoci figlie del nostro tempo ci diciamo, “Glielo chiedo io se vuole sposarmi”, immaginando scenari liberi dai soliti copioni e classicismi. Signore mie, la verità è che siamo tutte Pretty Woman in attesa che il nostro Richard Gere venga a prenderci temerario fin sulla cima di quella scala antincendio, spegnendo alte fiamme e vincendo ogni paura.
Dalle alte temperature dell’estremo Sud fino ai ghiacciai dell’estremo nord, non c’è donna che non abbia vissuto la sua fase fiabesca della cenerentola in attesa del suo principe azzurro. Da qualche parte tra i nostri cromosomi deve esserci il gene responsabile dei nostri sogni romantici, fatti di sfumature rosa che poi diventano inevitabilmente bianche. Chi di noi non ha sognato almeno una volta il matrimonio, immaginandosi di bianco vestita? Per molte di noi il matrimonio è la realizzazione di un sogno che inizia già nell’adolescenza, quando si partecipa alle nozze delle cugine e delle sorelle più grandi. Da noi al sud il matrimonio è un grosso evento a cui ci si prepara con largo anticipo. Un periodo speciale durante il quale va componendosi, pezzo a pezzo, il puzzle di un’attesa che dura da sempre. Prima però c’è bisogno del partner che ci ama, e che amiamo. Il giusto incastro, l’altra metà della mela che un bel giorno, scivolando con te nel dirupo della felicità per essersi ritrovati, ti chiede “Mi vuoi sposare?”

Mi vuoi sposare?
Come ve lo immaginate questo momento? Cari maschietti io vorrei proprio vedervi all’opera mentre tra dubbi, adrenalina e “che confusione sarà perché ti amo” vi accingete a formulare la migliore domanda della vostra vita (dopo di che c’è solo la tenerezza infantile del “che si mangia stasera?” e il nervoso di “amore dove sono i miei calzini?”), a dare forma a un momento che sembra durare poco e che, invece, ha il sapore del per sempre.
Comunque scegliate di farla, al mare o in montagna, su una mongolfiera, in pubblico con un flash mob o cuore a cuore, cantandola o sussurrandola, inginocchiandovi o seduti, perché proprio non vi reggono le gambe, sappiate che state realizzando un sogno e costruendo uno dei più bei momenti della vita di coppia.
Niente panico, qui valgono poche regole:

  • Scegliete il modo più appropriato di dichiararvi alla persona che avete accanto. Se il vostro partner è timido o pauroso, forse è meglio abbandonare l’idea di una proposta in pubblico o  “estrema”. Pensate a un qualcosa che possa piacere a lei e non solo a voi. Non dovete compiacere il vostro ego. E’ lei che deve dirvi “SI”. Deve essere un momento per voi, in cui entrambi vi sentite a vostro agio.
  • Siate semplici ma originali, le cose complicate potrebbero riuscire male. Non dimenticate l’effetto sorpresa!
  • Primo posto all’amore, quindi, scegliete parole, location, momenti e modi che enfatizzino i sentimenti.
  • Ricordate che non vale il “quanto” ma il “come”. Non strafate…l’amore vuole solo amore.

La mia proposta di matrimonio
Oggi, rovistando tra le foto, ho preso un lungo scivolone tra i ricordi. Ben tre anni indietro, a quando il super marito mi fece la sua super proposta di matrimonio. Mi sono praticamente persa in quelle foto. Eravamo a Venezia ed era Maggio e c’era un sole pieno, giallo, di quelli che ti mettono allegria! Furono dei giorni stupendi, un concentrato di felicità! L’anello arrivò in un’insolita sera ventosa e dalle acque agitate. Usciti dal ristorante, nel cuore di Venezia, facemmo per raggiungere il molo per tornare in albergo, a Murano, quando si alzò un vento incredibile. La scena era tragicomica. Le calle erano tutte buie e isolate e alcune vecchie ante sbattevano di continuo con un cigolio angosciante. Nei canali le gondole si agitavano ritmicamente contro i pali, dove erano legate. Sembrava di essere in un film noir o, peggio, fantastico…proprio quel pomeriggio leggevo sulla mia Lonely Planet che Venezia offre agli amanti del brivido dei tour notturni tra quelle calle in cui ancora sopravvivono vecchie storie di anime smarrite e invisibili presenze…..brrrrr paura….mi sembrava di scorgere nel buio di quei vicoletti il mitico Lucarelli con la sua “Blu Notte”. Iniziavo a spaventarmi e a perdere il controllo del mio stato d’animo. Il vento non cessava e io dovevo impegnarmi per fare un passo dietro l’altro e non cadere all’indietro. Provavo ad avanzare più velocemente ma il vento era troppo forte….no, la pioggia no!….praticamente ci eravamo persi tra le calle….cominciai seriamente ad andare in panico….arrivammo finalmente al molo, ma il traghetto si muoveva come un toro in un rodeo, tanto la laguna era grossa e arrabbiata. Beccammo al volo l’ultima corsa. Pregai di arrivare sana e salva in camera, mentre mi tenevo ferma su quella zattera in balia delle onde. Immaginavo scenari apocalittici nella Serenissima notturna. I miei peggior nemici li avevo tutti contro quella sera: il vento, il mare agitato e le storie di paura. Arrivai in hotel come un caffè shakerato, il super marito, invece, era di ottimo umore, anzi quasi si divertiva con quella botta di adrenalina. Ancora scossa, aprii la porta della camera e mi ritrovai di fronte una magia…pensai “abbiamo sbagliato stanza”! Tra petali e candele non credevo a ciò che vedevo, l’avevo lasciata la mattina che manco i ladri l’avrebbero ridotta peggio! Ancora non capivo, però avevo il cuore a mille. Quella sera tra la disavventura e la sorpresa, le gambe quasi non si tenevano dritte. Allora mi tuffai su quel tappeto rosso e dal nervoso ho riso come non mai in vita mia. L’emozione è un cavallo senza briglie, fai fatica a controllarla….ma, mie care donne, ce l’ho fatta a dire “SI” tra le lacrime e gli scintilli del mio anello!

Per chi fosse in cerca di idee, date uno sguardo qui….questa proposta di matrimonio è una delle mie preferite!

Foto di FrauBlucherSimilar Posts: